
- Luisa Sello: flauto
- Gianni Fassetta: fisarmonica
Luisa Sello definita dal New York Concert Review artista dalla ‘spontanea cantabilità, con tecnica brillante, eccellente controllo del fiato, suono generoso e grande charm’ suona in tutto il mondo ed è artista scelta dal Ministero Italiano dei Beni Culturali per rappresentare la musica italiana. Nel suo curriculum figurano i nomi di Riccardo Muti, Teatro alla Scala di Milano,Trevor Pinnock, Alirio Diaz, Wiener Symphoniker, Carnegie Hall, Juilliard School, Suntory Hall, Philippe Entremont, Karl Leister, Bruno Canino, Quartetto Prazak, Quartetto Kodaly, Thailand Symphony Orchestra e i compositori Aldo Clementi, Rainer Bischof, Adriano Guarnieri (prime esecuzioni assolute). Allieva di Raymond Guiot e Alain Marion a Parigi, di Severino Gazzelloni all’Accademia Chigiana di Siena, e di Conrad Klemm a Roma, con studi accademici in Flauto e in Lingue e Letterature Moderne (Laurea e PhD), già professore titolare di flauto al Conservatorio di Milano e di Trieste, è attualmente Professore di Dottorato di ricerca PhD in ‘Flute performance’ alla New Bulgarian University di Sofia, e professore ospite presso le Istituzioni accademiche quali le Università di Vienna, Madrid, Edinburgo, Pechino, Melbourne, Toronto, New York, Kyoto, Bangkok, Buenos Aires. Artista testimonial della Miyazawa Flute, incide per Stradivarius, Dynamic e Millennium di Pechino. È “Cavaliere al Merito” della Repubblica Italiana.
Gianni Fassetta inizia lo studio della fisarmonica all’età di sei anni con il Maestro Elio Boschello di Venezia e già giovanissimo si distingue per spontaneità tecnica, facilità interpretativa e fervida musicalità. Perfezionatosi con F. Lips e W. Zubintskj, vince il primo posto in quindici concorsi nazionali e internazionali, partecipa a registrazioni per Rai TV, reti regionali e straniere. Svolge intensa attività concertistica in Italia e all’estero (Argentina, Austria, Canada, Francia, Germania, Giappone, Pakistan, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria). Di particolare rilievo per la sua consacrazione artistica è la tournée in Argentina, dove si
esibisce anche al Teatro Colòn di Buenos Aires in presenza di Laura Escalada Piazzolla, che lo colloca tra i migliori interpreti di Astor Piazzolla, concordando con la critica. Collabora stabilmente con artisti di fama internazionale quali Kaleiduo, Remo Anzovino Trio, Nicola Piovani. Nel 2000 pubblica il CD “Evocazioni” con musiche proprie su testi del poeta Giuseppe Malattia della Vallata (Premio Letterario Internazionale) e nel 2002 il CD “Reflejo”, opera monografica sulla produzione di Astor Piazzolla. Porta, inoltre, il suo contributo strumentale in svariate produzioni di autori contemporanei.

